
50 ANNI DI MONDO. ADRIANO ZECCA, DOCUMENTARISTA
LUNEDÌ 2 MARZO 2026 ORE 21
50 ANNI DI MONDO. DIARIO DI UN DOCUMENTARISTA
Adriano Zecca
L’obiettivo è documentare la vita di popoli remoti e minacciati dall’avanzata della società globale, mostrare ambienti naturali da ammirare e preservare, raccontare – ragionando – le grandi sfide politiche, culturali, economiche che segnano il presente e indicano l’avvenire della nostra avventura terrena. Adriano Zecca fa parte di questo “popolo invisibile” nascosto dietro la cinepresa, ma oggi ci regala il dietro le quinte del suo lavoro: la voce e i ricordi dei protagonisti di quella parte della grande storia del ’900 che ha avuto il privilegio di conoscere senza filtri. E sono diversi i filoni che affronta: da quello antropologico, che ha segnato il suo esordio nel villaggio indonesiano di Lubaga, ai reportage con i protagonisti dell’ondata di cambiamenti che hanno trasformato il volto dell’America Latina, come Evo Morales e Lula da Silva. Soprattutto, lui c’era nei luoghi giusti nel momento giusto, come il Cile della speranza di Salvador Allende e il Vietnam combattente del generale Giap. Ma ha conosciuto anche i luoghi della sofferenza estrema, come la miniera peruviana di La Rinconada o la città indiana della calce, Piduguralla, dove si sfruttano anche i bambini.
Ogni capitolo del libro è un flash del mondo degli ultimi 50 anni, visto e fotografato nei suoi angoli più inesplorati e ignoti ai grandi media.
Con uno sguardo sempre laico e attento alle opinioni degli ospiti del suo obiettivo: non importa se pacifici campesinos o cosiddetti “cannibali” dell’Irian Jaya, nelle sue immagini sono sempre esseri umani che ci trasmettono sofferenza, gioia, modi di vita spesso inimmaginabili per noi.
Questo è il valore del documentario quando chi lo realizza è ispirato soltanto dal desiderio di farci conoscere ciò che non avevamo mai visto: raccontare facendo parlare i protagonisti, senza giudicare mai. La grandezza dell’opera cinquantennale di Adriano Zecca è questa. (dalla prefazione al suo libro)
Adriano Zecca (1945, Milano), fotografo, giornalista, documentarista Per oltre cinquant’anni si è dedicato allo studio delle culture del Sud Globale. Ha viaggiato e soggiornato in decine di paesi rea-lizzando oltre cento documentari di carattere socio antropologico per Mediaset, RAI e Televisione Svizzera Italiana.
Per il suo contributo alla divulgazione scientifico culturale e per la sua vocazione alla denuncia sociale, nel 1996 la Provincia di Milano lo ha insignito della Medaglia d’Oro di Riconoscenza.
