venerdì 2 ottobre 2026 ore 21
IL RUMORE DELLE BOMBE
In dialogo sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia, uno dei più gravi attentati terroristici della storia repubblicana italiana, avvenuto il 28 maggio 1974.
Sarà presente Manlio Milani, uno dei testimoni della strage, autore del libro “Il rumore delle bombe”. Con lui il coautore Claudio Geymonat. Moderatore dell’incontro il presidente delle Acli di Desio, Francesco Pasquali.
«La memoria della strage di Piazza della Loggia è sempre viva nella coscienza del nostro Paese. Fu episodio di un attacco alla convivenza civile e ai fondamentali principi di umanità. Fu un tentativo di destabilizzare la Repubblica, un colpo diretto alle fondamenta di una democrazia. … Violenza, terrorismo, pulsioni antidemocratiche possono manifestarsi ancora e in forme diverse dal passato: combatterli in nome della civiltà e della convivenza è un compito che appartiene a ogni cittadino». (Il Presidente Sergio Mattarella)
Dalla introduzione al libro di Davide Rigallo:
“Non un saggio sulla strategia della tensione, non una narrazione giornalistica e nemmeno una raccolta di testimonianze, ma un dialogo che sviluppa tre voci e tre approcci diversi a partire da uno degli eventi più traumatici di quegli anni: la strage di Piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974. Una forma inconsueta, una novità forse, una sfida per fare memoria onestamente, attraverso il ragionamento e il pensiero critico, l’analisi e la documentazione. La voce autorevole e mai stanca di Manlio Milani, che di quell’evento porta cicatrici e suture, si contrappunta a quelle del giornalista Claudio Geymonat e della psicologa Stefania Barzon, che nel distacco generazionale trovano la puntualità per raccontare cause ed effetti dei fatti di allora, con lo sguardo sempre proiettato all’oggi, al valore della Costituzione, dell’antifascismo e della democrazia, ai mai sopiti pericoli di involuzione autoritaria per l’Italia.”
Dalla introduzione al libro di Davide Rigallo:
“Non un saggio sulla strategia della tensione, non una narrazione giornalistica e nemmeno una raccolta di testimonianze, ma un dialogo che sviluppa tre voci e tre approcci diversi a partire da uno degli eventi più traumatici di quegli anni: la strage di Piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974. Una forma inconsueta, una novità forse, una sfida per fare memoria onestamente, attraverso il ragionamento e il pensiero critico, l’analisi e la documentazione. La voce autorevole e mai stanca di Manlio Milani, che di quell’evento porta cicatrici e suture, si contrappunta a quelle del giornalista Claudio Geymonat e della psicologa Stefania Barzon, che nel distacco generazionale trovano la puntualità per raccontare cause ed effetti dei fatti di allora, con lo sguardo sempre proiettato all’oggi, al valore della Costituzione, dell’antifascismo e della democrazia, ai mai sopiti pericoli di involuzione autoritaria per l’Italia.”
Iscrizione all'evento
Si prega di compilare il form sottostante per iscriversi all’evento. Ricordiamo inoltre che la registrazione è singola. Grazie